Blaise Cendrars

Lo scrittore che divise la stanza con Charlot e a cui è debitore Guillaume Apollinaire. In una poesia scrive “sono il primo che porta questo nome”, e precisa: “perché me lo sono inventato io di sana pianta”. Si chiamava in realtà Frédéric Sauser-Hall. E la sua stessa biografia è un romanzo, in parte misteriosa, in […]
Jean-Claude Izzo

“Giallo”, o “nero” mediterrraneo come modo di parlare d’altro. Ci riempiono pagine e scaffali di librerie e adesso anche siti web con i personaggini di Cammilleri e Vázquez Montalbán. Ma è ovvio che in giro c’è di meglio. La pigrizia e la neghittosità di critici e di lettori non ci obbligano ad adeguarci. Montalbano è […]
Been Down So Long It Looks Like Up To Me

C’è il solitario lavoro di scavo di Salinger, la memoria precocemente fissata attorno al ricordo e alla celebrazione di un possibile modo di divenire adulti, Holden Caufield come giovane eroe senza qualità, quale avvenire si schiude a un ragazzo che cresce e dovrà affacciarsi sul mondo del lavoro negli States che si scoprono opulenti e […]
Horcynus Orca

Ricordo che nel 1974 o 1975 – vivevo allora in un luogo remoto, in America Latina, e uno dei pochi contatti con l’Italia era la lettura di Panorama, che ricevevo in abbonamento – lessi di un poeta di cui non sapevo nulla, era un articolo abbastanza breve, accompagnato da una foto. si diceva che Stefano […]
Fratelli d’Italia

Sono passati ormai sei anni da quando Adelphi ha portato in libreria la nuova edizione di Fratelli d’Italia totalmente riscritta e raddoppiata nella mole. Operazione vana, perché il libro da salvare non è il romanzone di 1371 pagine che fa bella mostra negli scaffali Adelphi. Il libro da salvare è quello che Arbasino aveva scritto […]
Patricia Highsmith

di Francesco Varanini Ricordo un amico di mio babbo sulla spiaggia delle Ghiaie, a Portoferraio, restava quando tutti se ne andavano a mangiare, fumando sigarette al mentolo, solo sotto la canicola, diceva ora mi metto a leggere Highsmith, questa scrittrice di gialli famosissima a Parigi, in tutto il mondo, e chissà perché ignorata in Italia. […]